Perché non usare l'acqua ossigenata?

Domanda di: Thea Ferrara  |  Ultimo aggiornamento: 16 novembre 2023
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Embolie, infarti e ictus cerebrali sono complicanze vascolari che possono essere determinate dall'ingestione di elevate concentrazioni di perossido di idrogeno, sostanza che in medicina viene utilizzata soprattutto per curare ferite ed escoriazioni (antisettico).

Perché non si usa più l'acqua ossigenata?

Tra le controindicazioni, partiamo dall'uso quotidiano di acqua ossigenata a uso orale, che potrebbe indebolire lo smalto dentale, mentre per quel che riguarda la pelle, il rischio è associato a un contatto inappropriato tra l'acqua ossigenata e la pelle integra o le mucose.

Dove non usare l'acqua ossigenata?

Il perossido di idrogeno è controindicato per l'uso sulla pelle con problemi di allergie, eruzioni cutanee, tagli o piaghe profonde. Non è raccomandato l'uso per pulire la pelle con gravi ustioni.

Cosa succede quando si disinfetta una ferita con l'acqua ossigenata?

L'irrigazione della parte interna della ferita da studi recenti deve avvenire con soluzione fisiologica o acqua sterile. La Clorexidina, l'acqua ossigenata, la soluzione di povidone (Betadine*) risultano tossiche sui tessuti lesi e rallentano i tempi di guarigione.

Che effetto fa l'acqua ossigenata sulla pelle?

Queste sue capacità disinfettanti lo rendono utile per: La prevenzione di infezioni che possono derivare da piccoli tagli, escoriazioni e lievi bruciature a livello della pelle.

Quando usare l'acqua ossigenata?