Il nome Ulisse prende piede e comincia a sostituirsi a Odisseo, nome in greco antico, in epoca romana grazie al celebre drammaturgo Livio Andronico. Da quell'epoca è Ulisse il nome più utilizzato e comune per chiamare il grande eroe di Itaca.
Uno dei più noti eroi greci. Del suo nome si diedero varie etimologie: la più comune è quella da ὀδύσσασϑαι, che risale alla stessa epopea (Odyss., XIX, 407, 409), per cui il nome significherebbe l'"iroso", carattere peraltro senza preciso riscontro nel mito che fa di lui piuttosto il paziente.
Odisseo, quindi, sarebbe "colui che odia" (in questo caso i Proci, che approfittano della sua assenza per regnare su Itaca) oppure "colui che è odiato" (in questo caso da tutti coloro che ostacolano il suo ritorno a Itaca). L'origine del nome, però, non viene dalla Grecia, ma da una regione dell'Asia Minore, la Caria.
Ulisse è uno dei personaggi più noti dell'epica greca, reso immortale dall'opera Odissea di Omero. Il viaggio di Ulisse - o Odisseo, in greco - è noto per essere lungo e avventuroso, costellato di episodi fantastici che mettono costantemente alla prova il suo protagonista.
Già nell'Iliade, Odisseo, re dell'Isola di Itaca, dove ha lasciato la fedele moglie Penelope e il figlio Telemaco, si distingue dagli altri eroi: non ama combattere in duello e preferisce l'imboscata. Insieme a Diomede si rende protagonista di una sortita in campo troiano, dove uccide nel sonno numerosi guerrieri.