Domanda di: Ing. Michael Amato | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
(67 voti)
Il figlio più giovane di Priamo, il mitico re di Troia. Secondo il mito greco, venne esposto sul monte Ida dal padre in seguito a un presagio che indicava in lui la futura rovina di Troia. Paride fu allevato da pastori che lo chiamarono Alessandro.
Paride manifestò il suo sangue reale nella sua luminosa bellezza e nella sua forza; ancora ragazzo mise in fuga una banda di predatori di bestiame e riuscì a recuperare le bestie rubate, meritandosi per queste gesta il soprannome di Alessandro.
Paride venne abbandonato quando ancora era un bambino, perché quando i genitori andarono dall'oracolo a interrogarlo sul suo destino lui disse che sarebbe stato la rovina della città. Paride cresce nei boschi dove imparò a tirare le frecce diventando quindi un arciere.
(gr. Πάρις) Mitico eroe di origine frigia, figlio di Priamo e di Ecuba, causa prima della guerra e della caduta di Troia. Dopo un sogno premonitore, avuto durante la gravidanza (le era parso di generare una fiaccola che appiccava il fuoco al palazzo reale), Ecuba fece esporre il piccolo P. sul Monte Ida.
Zeus decise quindi di affidare il compito ad un mortale. Scelse Paride principe di Troia, perché, come avevano testimoniato eventi passati, il giovane era abile e giusto nel giudicare.