Perché prude il cuoio capelluto?

Domanda di: Maika Farina  |  Ultimo aggiornamento: 18 novembre 2023
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Il motivo più comune del prurito in testa è la forfora, ovvero la desquamazione del cuoio capelluto, dovuta a dermatite seborroica o psoriasi. A livello del cuoio capelluto, queste dermopatie infiammatorie comportano la formazione di lesioni eritematoso-squamose, quindi una forte sensazione pruriginosa.

Cosa fare in caso di prurito al cuoio capelluto?

Inoltre, in presenza di prurito al cuoio capelluto, è consigliabile:
  1. lavare regolarmente i capelli con uno shampoo apposito per rimuovere gli oli accumulati.
  2. utilizzare shampoo specifici in caso di forfora;
  3. utilizzare scrub e lozioni lenitive specifiche per lenire la sensazione di prurito;

Quali sono le cause che possono produrre il prurito del cuoio capelluto?

Prurito in testa sul cuoio capelluto: cause e rimedi
  • Introduzione.
  • Dermatite seborroica.
  • Dermatite da contatto.
  • Pidocchi.
  • Tinea capitis.
  • Dermatite atopica.
  • Psoriasi del cuoio capelluto.
  • Alopecie cicatriziali.

Quando il prurito è preoccupante?

Quando il prurito è preoccupante? L'importanza di rivolgersi ad uno specialista emerge nel momento in cui il prurito persiste per un tempo prolungato, e si associati ad alcuni sintomi. I sintomi che dovrebbero rappresentare un campanello di allarme sono: sensazione di affaticamento.

Quale shampoo usare per il prurito alla testa?

Lo shampoo più indicato per cuoio capelluto arrossato, irritato e sensibile è quello sebo-affine, ovvero delicato con il film idrolipidico e preferibilmente in formulazione olio non olio. Le formulazioni olio non olio sono delicate e adatte a tutte le esigenze cutanee correlate alla sensibilità.

Prurito al cuoio capelluto: un vero e proprio grattacapo