Perché quando si prende freddo ci si ammala?

Domanda di: Alberto Caputo  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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"Il freddo abbassa la temperatura della cavità nasale, inibisce la motilità delle ciglia che trasportano il muco e si riduce la capacità di difesa immunitaria della mucosa nasale. Oltre ad avere un naso più fragile siamo più esposti in virtù di un'alimentazione meno virtuosa, meno ricca di frutta e verdura".

Quando si prende freddo dopo quanto ci si ammala?

La convinzione che stare al freddo faccia ammalare è radicata e diffusa ma, diciamolo una volta per tutte, non ha basi scientifiche e affidabili. Ad oggi, infatti, nessuna ricerca ha dimostrato che l'aria fredda possa causare febbre, raffreddore o malanni in generale.

Perché quando fa freddo ci viene il raffreddore?

Questo perché la temperatura più bassa diminuisce l'immunità. In particolare inibisce l'attività delle cellule di difesa e la motilità delle ciglia delle vie respiratorie, quelle strutture che permettono di espellere le goccioline virali.

Come evitare di ammalarsi dopo aver preso freddo?

L'importante non è stare al caldo, ma proteggersi in modo adeguato quando si esce: indossare abiti caldi, ma traspiranti per non sudare, evitare le ore più fredde della giornata, indossare una sciarpa per riparare naso e gola. Le persone tendono anche ad essere meno attive quando fa freddo.

Perché con il freddo si abbassano le difese immunitarie?

Il freddo e le difese immunitarie: cosa succede al corpo

Questo perché l'improvviso passaggio da caldo a freddo e la conseguente esposizione del sistema respiratorio allo sbalzo termico invalidano un meccanismo innato di difesa dell'organismo, la “clearance muco-ciliare”.

Il freddo fa ammalare?