Domanda di: Dr. Donatella Bruno | Ultimo aggiornamento: 16 dicembre 2023 Valutazione: 4.1/5
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Detto ciò, risulta evidente che, la registrazione del contratto preliminare di compravendita è un'operazione necessaria per evitare di essere colpevoli di evasione fiscale, ma non è determinante per legalizzare i vincoli tra acquirente e venditore, che devono in ogni caso rispettare quanto stabilito.
Cosa succede se non si registra il preliminare di vendita?
Pertanto, in caso di omessa registrazione del contratto preliminare, è dovuta l'imposta di registro fissa, oltre agli interessi e alle sanzioni in misura variabile tra il 120% e il 240% delle imposte non versate (ex art. 69 del DPR 131/86).
Per evitare di trovarsi in una situazione del genere, la legge mette a disposizione lo strumento della trascrizione del preliminare nei registri immobiliari. In tal modo, eventuali vendite dello stesso immobile o la costituzione di altri diritti a favore di terze persone non pregiudicheranno i diritti del compratore.
Quando è obbligatorio registrare il preliminare di compravendita?
Dopo essere firmato da tutte le parti in causa, il contratto preliminare di compravendita deve essere obbligatoriamente registrato presentandolo all'Agenzia delle Entrate e pagando l'imposta di registro.
Quando non è obbligatorio registrare il preliminare?
Il preliminare di vendita concluso per scrittura privata non è soggetto a registrazione se la parte che promette la vendita è un'impresa e se il preliminare non contiene caparre (in presenza di caparre è sempre obbligatoria la registrazione del preliminare in termine fisso).