Perché si affitta a non residenti?

Domanda di: Sig. Flavio Mazza  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Le ragioni per cui l'inquilino ha bisogno di un affitto transitorio al posto di un residenziale “classico” devono essere espressamente indicate al momento della stipula. A titolo esemplificativo, può trattarsi di ragioni di studio, di lavoro oppure legate alla ristrutturazione della propria casa di residenza.

Cosa vuol dire affitto a non residenti?

Il contratto è valido solo nei comuni in cui c'è una sede universitaria, anche distaccata. Proprio per questo è possibile l'affitto senza cambio di residenza, anzi: lo studente, per poter firmare questo tipo di contratto, deve proprio frequentare un corso di laurea in un Comune diverso da quello in cui è residente.

Cosa succede se affitto casa e non cambio residenza?

Alla scadenza del contratto di locazione, l'ex inquilino ha l'obbligo di comunicare il cambio di residenza presso l'Ufficio dell'Anagrafe del Comune di ubicazione dell'immobile in questione. Si tratta di un obbligo giuridico che, nel caso non venga adempiuto, può portare a sanzioni di carattere amministrativo.

Come affittare senza residenza?

Si può, dunque, decidere di affittare casa senza cambiare residenza e mantenendo la stessa magari presso casa dei propri genitori, o dei nonni, o di zii, purchè l'Anagrafe abbia sempre un indirizzo di reperibilità di ogni soggetto per poter inviare qualsiasi comunicazione e documentazione necessaria.

Perché non si affitta a stranieri?

Tra le cause principali, secondo Bongiorno, il blocco degli sfratti durante la pandemia e una propensione a vendere invece che affittare da parte di chi ha una casa che non usa.

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