Chi va in guerra se l'Italia entra?

Domanda di: Dr. Marina Costantini  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Nel caso estremo in cui l'Italia dovesse entrare in guerra, a venire arruolati sarebbero i militari dell'Esercito, della Marina militare, dell'Aeronautica militare, dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, sia quelli in servizio che quelli il cui servizio in uno di questi corpi è cessato da non oltre 5 anni.

Chi viene richiamato in caso di guerra?

Età chiamata alle armi in caso di guerra

L'età alla chiamata alle armi in caso di guerra comincia dai cittadini maschi che hanno compiuto i 17 anni d'età e che si ritrovano iscritti nelle note liste di leva.

Chi può essere chiamato alle armi in caso di guerra?

In questi due casi specifici, in caso di guerra, sarebbero richiamati alle armi i militari dell'Esercito, della Marina militare, dell'Aeronautica militare, dei Carabinieri e della Guardia di Finanza. Compresi coloro il cui servizio in uno di questi corpi fosse cessato da non oltre 5 anni.

Cosa succede quando l'Italia entra in guerra?

In caso di entrata in guerra a deliberarne lo stato è il Parlamento (ai sensi proprio dell'art. 78) che conferisce al Governo i pieni poteri necessari. I cosiddetti pieni poteri vengono assunti, in particolare, dal Presidente del Consiglio, dal Ministro della Difesa e da quello degli Esteri.

Chi non va in guerra?

La renitenza alla leva è il rifiuto di prestare il servizio militare obbligatorio, in violazione dell'obbligo coattivo eventualmente imposto dalla legge.

Alessandro Barbero - L'Italia entra in guerra