Perché si beve il vino bianco con il pesce?

Domanda di: Dr. Jarno Montanari  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Tendenza Dolce. La delicatezza delle carni del pesce fa rientrare questo cibo in quella che è conosciuta come Tendenza Dolce. Questo richiede un vino che abbia sapidità e un'ottima acidità. Caratteristiche, queste, che rendo i vini bianchi particolarmente adatti all'abbinamento.

Perché il pesce si sfuma col vino?

Sfumare un cibo con il vino significa aggiungere un po' di vino nella fase terminale della cottura. Questa pratica, che in genere accompagna la preparazione di sughi, carni, arrosti, risotti, aiuta a deglassare il piatto grazie alla parte alcolica del vino.

Quale vino bianco bere con pesce?

I vini per i secondi di pesce

Provate Vermentino di Gallura, Verdicchio dei Castelli di Jesi, Fiano di Avellino, Pecorino d'Abruzzo, Passerina del Frusinate, Falanghina del Sannio, Chardonnay del Piemonte, Alto Adige Sauvignon, Lugana Bianco, Cirò Bianco, Trentino Gewürtztraminer.

Quando si mette il vino bianco nel pesce?

Che si tratti di un arrosto, di un risotto o di una ricetta a base di pesce, può capitare di dover sfumare la pietanza in fase di cottura. Solitamente questo passaggio avviene utilizzando il vino – bianco o rosso. Questo perché il vino aggiunge acidità, corpo e sapidità al piatto.

Che cosa si beve con il pesce?

L'accompagnamento più frequente per molluschi e crostacei è un vino bianco secco, o anche molto secco, poiché si abbina nel modo migliore al loro gusto salato e iodato. Per alcuni la scelta ideale è rappresentata da uno spumante o da uno Champagne Brut.

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