Fredde erano considerate quelle carni provenienti da animali castrati o anziani: erano di poco pregio, dure e magre. Mentre le carni di un animale in calore erano dette “carni calde”. La giovane femmina di bovino, nel periodo del calore, aveva quindi una carne calda che “scottava”, da cui “Scottona”.
Non è una razza di bovino e neanche un particolare taglio di carne. La scottona è il nome con cui si identificano le bovine che non hanno ancora partorito e di età compresa tra i 15 e i 22 mesi. La bovina può appartenere a varie razze: Chianina, Marchigiana, Romagnola, Piemintese e tutte le altre razze.
La carne di scottona si ha da femmine macellate a 15/18 mesi e pesi di 450/500 kg, a seconda delle razze. Corrisponde al vitellone (normalmente ma impropriamente chiamato manzo) che viene macellato a pesi ed età maggiori, 20/ 24 mesi e pesi di 600/700 kg, sempre in funzione delle razze.
Le aziende di allevamento di “Vitellone e Scottona ai cereali” si trovano prevalentemente al Nord, nelle regioni del Veneto, Piemonte, Lombardia e Friuli Venezia Giulia, dove è più concentrata la coltivazione di cereali e di altri alimenti indispensabili per la dieta dei bovini.
La scottona è una giovane femmina di bovino, con un'età compresa tra i 18 e 24 mesi . Le sue principali caratteristiche sono quelle di non aver mai partorito e di aver raggiunto un buono sviluppo muscolare.