Perché si chiama gin?

Domanda di: Zelida Fontana  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Guglielmo d'Orange promulgò degli statuti che incoraggiavano la distillazione di bevande alcoliche e il volume di gin prodotto presto superò quello della birra. E fu così che le distillerie britanniche cominciarono a produrre la propria versione del “Genever” e abbreviarono il nome in “Gin”.

Che cosa vuol dire gin?

– Acquavite, per lo più di grano, aromatizzata con bacche di ginepro e, talora, con parti di altri vegetali (la percentuale d'alcol, solitamente del 40-50%, può raggiungere il 65-80%): gin inglese, olandese; un bicchierino di gin (o più brevemente un gin, in frasi come bere, ordinare, offrire un gin, e sim.).

Qual è l'origine del gin?

La nascita del gin secondo la versione ufficiale

Secondo la tradizione, l'invenzione di questo distillato si deve ad un olandese: Franciscus de la Boë o de la Bouve, a seconda delle fonti, che di mestiere faceva il medico ed iniziò a distillare il ginepro alla ricerca di un diuretico come rimedio per i reni affaticati.

Come è fatto il gin?

La produzione Gin deriva dalla distillazione di un fermentato ricavato, di solito, da diversi cereali, oppure dalle patate, nella quale è messa a macerare una miscela di erbe botaniche (spezie, piante, bacche e radici).

Qual è il gin più venduto al mondo?

I brand di gin più venduti al mondo nel 2020
  • 7°: Hendrick's. Volumi 2019: 1.4m. Volumi 2020: 1.0m (-26.0%) ...
  • 5°: Seagram's. 2019: 2.6m. 2020: 2.5m (-6.1%) ...
  • 3°: Tanqueray. 2019: 4.5m. 2020: 4.1m (-9.7%) ...
  • 1°: Gordon's. 2019: 6.7m. 2020: 6.7m.

Impariamo a conoscere i distillati: il GIN