Perché si chiama il cappello del prete?

Domanda di: Sig.ra Kayla Bianco  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
Valutazione: 4.4/5 (74 voti)

Il nome cappello del prete deriva dalla somiglianza coi cappelli usati dai preti a fine Ottocento. E' noto anche col nome di sora, almone o armone, sottopaletta o arrosto della vena a seconda della zona geografica in cui ci si trova.

Perché la carne si chiama cappello del prete?

Il cappello del prete ha una forma stretta e allungata. Ed è proprio da quest'ultima che prende il nome: la forma quasi triangolare richiama infatti quella del cappello dei preti.

Cosa significa cappello del prete?

Quando parliamo di cappello del prete intendiamo i muscoli della spalla del bovino. La carne di questo taglio ha una leggera venatura di tessuto connettivo che la rende particolarmente gustosa e che sciogliendosi in cottura conferisce al pezzo morbidezza e fragranza, senza appesantire il piatto.

Come si può chiamare il cappello del prete?

Ma non tutti lo chiamano cappello del prete

A Milano può essere chiamato anche fesone di spalla, mentre a Bari, Napoli e Torino puoi chiedere della spalla. Nel centro Italia, a Bologna e Roma ad esempio, puoi sentirlo chiamare polpa di spalla mentre a Reggio Calabria è scorza di spalla.

Che parte della mucca e il cappello del prete?

N.22 CAPPELLO DEL PRETE

E' un taglio ricavato dal quarto anteriore del bovino , fa parte dei muscoli della spalla, venato e talvolta che marezzato. E' il classico taglio per il brasato al Barolo ma indicato anche ragù, spezzatino e bollito.

Il Cappello del Prete