La salinità, molto elevata (240‰ in media), è tra le massime che è dato di riscontrare nel mondo. Tale caratteristica causa la mancanza nel Mar M. di qualsiasi forma di vita (da cui il nome), eccetto che di una specie di pesci, e una elevata densità delle sue acque (1,119 g/cm3).
Come avrete intuito, il Mar Morto si chiama così perché il suo livello di salinità condiziona la vita delle sue acque. È impossibile che qualche specie animale sopravviva o si riproduca con un così alto tasso di salinità. L'origine del nome deriva quindi dal fatto che non c'è vita tra le sue acque.
La sua salinità aumenta con la profondità ed la superficie la parte meno salata, ecco perchè chiunque galleggia senza sforzo, difficilissimo nuotare che peraltro è molto pericoloso: una goccia di acqua irrita all'istante la vista. Tra evaporazione e acqua immessa, il Mar Morto è destinato pian piano a scomparire.
L'elevato di livello di salinità, oltre a impedire alla vita di proliferare, fa anche in modo che non sia possibile nuotare. “Fare il bagno nel Mar Morto”, infatti, significa più che altro galleggiare sulla superficie senza possibilità di andare a fondo e senza particolari sforzi.
In un litro d'acqua del Mar Morto, infatti, sono disciolti fino a 350 grammi di sale! L'acqua è tanto salata a causa della posizione geografica e della mancanza di emissari che inevitabilmente determinano una forte evaporazione, e aumenta all'aumentare della profondità.