Ed è proprio così per il Gran Teatro La Fenice di Venezia, il cui nome fu scelto proprio in riferimento al mito dell'araba fenice, l'uccello mitologico in grado di risorgere dalle proprie ceneri.
E' universalmente conosciuta come simbolo di rinascita e cambiamento, della forza e della resistenza al tempo. È l'uccello più famoso della mitologia greca-egizia, e probabilmente anche il soggetto più comune per un tatuaggio. Nella Roma antica la fenice rappresentava la resistenza e la potenza dell'Impero.
Il suo significato è associato alla morte-rinascita, alla resurrezione, all'immortalità. Si dice infatti che la fenice risorga dalle proprie ceneri e da sempre le si attribuiscono grande forza e alle sue lacrime addirittura capacità curative.
Secondo la leggenda dalle ceneri emerge un uovo che, grazie al calore dei raggi solari, cresce molto rapidamente facendo nascere la nuova fenice nel giro di 3 giorni. Una volta spiccato il volo, l'uccello mitologico raggiunge Heliopolis e ricomincia la sua lunga vita.
Fenice possiede enormi poteri sulla materia, in particolare è in grado di controllare atomi e molecole a suo piacimento. Quando si manifesta, l'Entità assume la caratteristica forma di un uccello rapace fatto di pura fiamma in autocombustione.