Perché si chiama obelisco?

Domanda di: Kayla Silvestri  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Gli obelischi antichi venivano ricavati da un unico blocco di pietra (un monolito). Gli obelischi sono monumenti in gran parte di origine egizia. Il nome deriva dal greco 'obelos', ovvero spiedo e 'obelisco' è un diminutivo che vuol dire 'spiedino'.

Perché l'obelisco?

Gli obelischi, di solito, sono posti a coppie alla fine di un'area templare o all'ingresso di un tempio e sono innalzati per ricordare i trent'anni nei quali una dinastia ha regnato; inoltre, celebrano sempre una divinità cui era incisa una dedica.

Perché a Roma ci sono gli obelischi?

In epoca faraonica, gli obelischi erano ritenuti simboli solari, venivano collocati davanti alle entrate dei templi e arricchiti da incisioni commemorative. Per i romani, le gigantesche stele di basalto acquistarono un significato simbolico come bottino di guerra e testimonianza della forza imperiale.

A cosa servono gli obelischi?

Gli obelischi

La pietra in cui essi venivano intagliati era di un colore rossiccio e proveniva dall'odierna città di Assuan. Sembra che gli obelischi avessero soltanto una funzione decorativa e di solito venivano posti davanti all'ingresso dei templi.

Qual'è l'obelisco più alto del mondo?

Oggi l'obelisco monolitico più alto del mondo è quello Lateranense a Roma, formato da tre blocchi in travertino, alto complessivamente mt. 32,18 che insieme al basamento e alla croce raggiunge l'altezza di mt. 45,50.

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