Perché si chiama olio evo?

Domanda di: Dott. Ingrid Lombardi  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Il significato di olio EVO indica l'extravergine d'oliva. Sorpreso, vero? L'acronimo è stato coniato dall'agronomo Stefano Epifani per esaltarne la qualità ed evitare che il prezioso nettare venisse confuso con l'olio d'oliva.

Perché si dice Evo?

Olio evo sta dunque per Olio Extra Vergine di Oliva ed è il nome abbreviato che ormai si usa per comodità e consuetudine. L'acronimo, EVO, è stato coniato da Massimo Epifani, dottore agronomo tra i primi tecnici esperti degli oli extra vergini di oliva.

Che differenza c'è tra olio di oliva e olio evo?

La risposta è semplice: l'olio evo è un olio ottenuto esclusivamente attraverso procedimenti di tipo meccanico, che permettono di mantenere tutte le proprietà del frutto dell'oliva. L'olio di oliva (attenzione a non scrivere oglio di oliva) è ottenuto da un blend di oli di oliva raffinati e oli di oliva vergini.

Dove nasce l'olio evo?

Le origini dell'olio d'oliva si perdono nella notte dei tempi. Le prime testimonianze dell'utilizzo dell'olio risalgono al 4000 a.C., in Armenia e Palestina, ma anche in India. L'olio di oliva venne utilizzato come unguento per la pelle, per alimentare le lampade – l'olio lampante – e assunto come medicinale.

Qual è l olio evo migliore?

Il migliore olio extravergine d'oliva 2021 è risultato essere il Monini Bios 100% Italiano biologico con un punteggio di 78 ed un prezzo medio di 11,12 €/l. Al secondo posto troviamo Clemente la Terra dell'olio 100% italiano (9,32 €/l), al terzo posto Carapelli Bio (8,14 €/l).

Cos'è l'olio extravergine d'oliva e perché è cosi importante😉