Questo perché il Vangelo di Matteo racconta di come i tre Re Magi, venuti da Oriente, arrivarono a Betlemme per adorare Gesù appena nato, guidato dalla enigmatica "stella". Il testo biblico racconta che la luce segnalò il luogo in cui si raccoglieva la sacra famiglia, vicino a Gesù di Nazaret, più di duemila anni fa.
Per Stella di Betlemme, impropriamente detta stella cometa, molti intendono il fenomeno astronomico che, secondo il racconto del Vangelo di Matteo, guidò i Magi. Questo episodio, che la maggior parte degli storici colloca tra il 7 e il 4 secolo a.C. sarebbe avvenuto entro breve tempo dalla nascita di Gesù.
La comune rappresentazione a forma di cometa e la dicitura "stella cometa" risalgono al fatto che Giotto, impressionato dal passaggio della Cometa di Halley nel 1301, la disegnò appunto come una cometa dalla lunga coda nella Cappella degli Scrovegni a Padova.
Dove appare per la prima volta la stella della Natività?
Il simbolismo della cometa appare per la prima volta nell'iconografia cristiana all'inizio del XIV secolo. Cappella degli Scrovegni (Padova). La Natività dipinta da Giotto dal 1303 al 1305. Sopra la scena campeggia l'immagine della cometa di Halley.
La Stella di Betlemme è una pianta comune ma antica, perenne, bulbosa, alta 10-30 cm ed è presente in tutto il territorio nazionale, isole comprese. Cresce nei prati, nei pascoli, nelle boscaglie, dal mare fino ai 1200 metri di altitudine.