Domanda di: Ing. Lucrezia Vitali | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
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A tale proposito si è soliti indicare con il termine “Caschi blu” (dal colore dell'elmetto) i militari delle forze internazionali di pace dell'ONU, con compiti di controllo finalizzati al ripristino della normalità politica e civile nel paese in cui operano.
Il peacekeeping delle Nazioni Unite (UN peacekeeping) identifica le attività politiche e militari svolte dalle Forze internazionali di pace delle Nazioni Unite (comunemente indicate come "caschi blu") con lo scopo di mantenere la pace internazionale.
Formata da truppe armate fornite e pagate dagli Stati membri, la Forza d'emergenza delle Nazioni Unite (i "caschi blu") è stata creata nel 1956, in occasione della crisi di Suez ed è composta da circa 46 mila uomini, con un costo di poco superiore ai 3000 miliardi di euro all'anno.
Lo stipendio ONU prevede un salario di base che si somma alle indennità. Le retribuzioni variano dai 27.000 dollari annuali (circa 22.250 €) netti di una posizione iniziale (P1) ai 79.000 dollari (circa 65.390 euro) netti per un profilo di alta dirigenza (D2).
In breve, i Caschi blu non sono militari che combattono per imporre la pace, ma strumenti di "diplomazia preventiva", come li definì Hammarskjöld nel 1960, che agiscono per stabilizzare le relazioni internazionali, preservare lo status quo e impedire che conflitti locali o regionali degenerino in guerre mondiali.