Si dice che l'ombra del noce faccia male per una combinazione di ragioni scientifiche e antiche leggende popolari. A livello scientifico, le radici e le foglie producono una sostanza tossica chiamata juglone, che inibisce la crescita di altre piante e può causare malessere, mal di testa o spossatezza in persone e animali che sostano a lungo sotto la chioma.
Anche la tradizione popolare vuole che dormire sotto un Noce provochi malessere, spossatezza, emicrania e febbre. La stessa credenza vieta poi di costruire delle stalle in prossimità di un Noce che, a causa delle sue radici, che si infiltrano nel terreno, potrebbe uccidere tutti gli animali.
Un'ombra piacevole, ampia e ben fruibile grazie alla capacità di queste piante di fare il vuoto sotto di sè: le radici trasudano sostanze che limitano la crescita di altre piante nel raggio della chioma.
Per chi non lo sapesse, le foglie dell'albero del noce sono commestibili e spesso vengono usate per la stagionatura di alcuni tipi di formaggi come il pecorino.
Le principali controindicazioni delle noci sono le allergie (anche gravi), i problemi digestivi (gonfiore, crampi) dovuti alle fibre e ai grassi, l'alto contenuto calorico (rischio aumento peso) e le possibili interazioni con farmaci (levotiroxina o anticoagulanti); sono sconsigliate in grandi quantità per chi soffre di calcoli biliari, allergia al nichel o problemi digestivi. Va controllato anche il consumo eccessivo per non incorrere in problemi dovuti a eccesso di calorie o alla rancidità dei grassi insaturi, che ne compromette la qualità.