Perché si dice che San Martino è la festa dei cornuti?

Domanda di: Sig. Romolo Caputo  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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San Martino, «festa dei cornuti»
Sempre di festa parla la tradizione pagana del capodanno celtico. 12 giorni di appuntamenti sfrenati, lontani dalle mogli, spianavano, per così dire, la strada ai tradimenti, complice il clima goliardico e il vino novello che allentava i freni inibitori.

Perché l'undici novembre è la festa dei cornuti?

Un'altra leggenda è legata al mondo contadino.

L'11 novembre, giorno dell'inumazione di San Martino, coinciderebbe con il periodo delle fiere del bestiame, composto in buona parte da animali forniti di corna.

Dove si svolge la festa dei cornuti?

La festa dei cornuti a Santarcangelo, la tradizione tra innovazione e divertimento. Novembre nella suggestiva Santarcangelo, cittadina nell'entroterra romagnolo, è il mese delle feste popolari.

Qual è il significato della festa di San Martino?

L'11 novembre, in molti paesi italiani, si celebra la Festa di San Martino, o Estate di san Martino. È un'importante ricorrenza che unisce la liturgia cristiana alla tradizione contadina legata all'apertura delle botti di vino novello e ai piaceri della buona tavola.

Qual è la leggenda di San Martino?

Secondo la leggenda, durante un giorno freddo e piovoso, Martino di Tours (divenuto poi San Martino) vide per strada un mendicante seminudo e tremante, così, mosso da un sentimento di pietà, decise di donargli metà del suo mantello; improvvisamente il cielo si schiarì e il sole iniziò a scaldare come in estate.

San Martino, oggi è la festa dei cornuti. Ecco perché