Domanda di: Dott. Jack Fiore | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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Nel DSM-5 il capitolo specifico dei disturbi bipolari prevede diverse forme del disturbo tra cui: disturbo bipolare I, disturbo bipolare II, disturbo ciclotimico, disturbo bipolare indotto da farmaci, e altre categorie residuali per quei disturbi che non rispondono ai criteri delle diagnosi principali.
I momenti di depressione dell'umore si alternano ad altri momenti di esaltazione dell'umore. Se le fasi depressive si alternano alla mania si parla di bipolare di tipo I. Se le fasi depressive si alternano ad episodi di tipo ipomaniacale si parla di Disturbo Bipolare di tipo II.
Rispetto al gruppo di controllo, le persone bipolari hanno mostrato anche un allargamento dei ventricoli cerebrali, cavità che contengono fluido cerebrospinale. Nelle aree corticali fuori della corteccia prefrontale, invece, i bipolari hanno evidenziato un più lento assottigliarsi in confronto ai partecipanti sani.
Qual è la causa del disturbo bipolare? La causa non è conosciuta. La predisposizione genetica sembra giocare un ruolo importante nella genesi del disturbo, ma situazioni stressanti possono scatenare episodi di mania e di depressione o anticipare la comparsa del disturbo in persone predisposte.
I disturbo bipolare di tipo I è caratterizzato da episodi maniacali che durano almeno sette giorni; di solito, si verificano anche episodi depressivi della durata di un paio di settimane. Sono possibili anche episodi di depressione mista a sintomi maniacali nello stesso tempo.