"If I were you" (se fossi in te) si usa in inglese per dare consigli, proiettandosi ipoteticamente nella posizione dell'interlocutore. L'uso di were invece di was con "I" è corretto nel second conditional (periodo ipotetico di 2° tipo), che descrive situazioni immaginarie, irreali o poco probabili.
Perché si dice "if I were you" e non "if I was you"?
IF I WAS / IF I WERE: Pillola di Grammatica
“Se fossi in te” in inglese viene reso con if I were you nonostante il soggetto sia alla prima persona singolare. In inglese il congiuntivo non esiste e quindi viene reso con il simple past, in questo caso il simple past del verbo “to be“.
Se intendiamo se io fossi si dice If I were, per parlare di situazioni immaginarie nel presente e nel futuro. Ad esempio: If I were rich, I would buy a boat (Se fossi ricco, comprerei una barca).
Il periodo ipotetico, o condizionale, viene usato per speculare su cosa potrebbe succedere, cosa sarebbe potuto succedere o cosa vorremmo che succedesse. In inglese, quasi tutti i periodi ipotetici contengono la preposizione if.
Il past simple e il past perfect non sono intercambiabili, anche se si riferiscono entrambi a eventi passati. Il past simple descrive eventi avvenuti nel passato in un momento definito, mentre il past perfect si usa per indicare un'azione che era già stata completata prima di un altro evento passato.