Perché si usi tale appellativo non è ben chiaro ancora: un'ipotesi afferma che si usi dire “magnifico” perché indica un titolo che in passato veniva usato per le grandi figure di potere, come Lorenzo il Magnifico, anche se ai giorni nostri questo titolo viene usato in tutti gli atenei di Italia, Spagna e Germania.
rettore (tradizionalmente Magnifico Rettore), il più alto responsabile di un'università, che ne dirige l'attività amministrativa, didattica e scientifica: è eletto da tutti i professori di ruolo, e dai rappresentanti dei ricercatori, tra i professori ordinarî e straordinarî (cioè della fascia A o 1a fascia); ...
Viene eletto tra i professori ordinari in servizio presso le università, è nominato con decreto del ministro dell'università e della ricerca e rimane in carica per un unico mandato non rinnovabile di sei anni; può anche essere eletto un professore di altra università che, per effetto dell'elezione, viene trasferito ...
Magnifico: rettore e rettrice; Monsignore: vescovi, prelati, patriarchi, abati secolari, prelati facenti parte del corteggio del papa (oltre che titolo attualmente in uso per la Repubblica di San Marino);
Chiarissimo. Viene utilizzato come titolo dei professori universitari ordinari, straordinari, emeriti e onorari, derivato dall'età tardo romana come attributo nobiliare. Talvolta viene utilizzato anche riferendosi a persone illustri. Viene abbreviato in chiar.mo o ch.mo, specialmente nella corrispondenza.