Il termine "porto franco" viene utilizzato in ambito commerciale per indicare le spedizioni in cui il pagamento delle spese del trasporto è a carico del mittente e non del destinatario. Al porto franco si contrappone il termine Franco Fabbrica, in cui il pagamento delle spese del trasporto è a carico del destinatario.
Qual è la differenza tra porto franco e porto assegnato?
Porto Franco: con questo tipo di spedizione il pagamento del trasporto è a carico del mittente. Porto Assegnato: con questo tipo di spedizione il pagamento del trasporto è a carico del destinatario.
Fin dal 1719 Trieste fu dichiarata porto franco, ossia una tipologia di porto con un regime tributario favorevole, che permette a chi vi attracca di essere esente da tasse su importazioni ed esportazioni di merci. Trieste è un porto franco ancora oggi, unico nel suo genere in Europa.
Il Codice doganale comunitario parla di territorio doganale dell'Italia «ad eccezione di Livigno e di Campione d'Italia». Per gli altri casi si tratta di punti franchi, proprio come prevedeva lo Statuto della Sardegna, da ieri modificato.
Deriva dalla radice germanica franka, latinizzata in francus, termine che all'origine indicava il popolo dei Franchi e che in seguito, poiché nei paesi conquistati solo i Franchi godevano dei diritti di cittadini liberi, prese a significare "uomo di condizione libera".