Domanda di: Sig. Santo Villa | Ultimo aggiornamento: 6 dicembre 2023 Valutazione: 4.3/5
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Fare sfoggio di molte conoscenze in modo ampolloso e saccente; atteggiarsi a esperti di tutto; pretendere di entrare nel merito di qualsiasi argomento anche parlando a sproposito.
ciceróne s. m. [dal nome del filosofo e oratore romano Cicerone (106-43 a. C.), simbolo dell'eloquenza romana]. – 1. Chi, dietro pagamento, guida i visitatori di un museo, di una città, di scavi archeologici, ecc., illustrando loro le opere d'arte; più genericam., fare da c., fare da guida, per cortesia o amicizia.
Riprende il cognomen romano Cicero Ciceronis, basato su cicer ("cece"). Originariamente, veniva attribuito come soprannome a chi aveva sul volto un'escrescenza a forma di cece.
Cicerone e la divulgazione filosoficaCicerone è considerato come uno dei più importanti uomini politici romani del I secolo a.C., ma la sua fama è giunta fino a noi grazie soprattutto alla sua straordinaria eloquenza e ai suoi scritti, che hanno costituito un modello per i posteri.
Scrittore e oratore latino (Arpino 106-Formia 43 a.C.). Nato da agiata famiglia equestre, ebbe a Roma maestri di diritto i due Scevola, l'augure e il pontefice, di filosofia l'accademico Filone di Larissa e lo stoico Diodoto, di eloquenza specialmente Apollonio Molone di Rodi....