La tradizione voleva infatti che in questa giornata venissero consumati tutti i cibi più prelibati rimasti in casa, che durante la quaresima non potevano essere mangiati, come la carne. Per il fatto che si consumavano cibi grassi, l'ultimo giorno di carnevale è detto in Italia martedì grasso e in Francia Mardi gras.
Il Martedì Grasso è il giorno che precede il Mercoledì delle Ceneri e quindi l'apertura della Quaresima. Storicamente, era l'ultimo giorno prima di Pasqua in cui ci si poteva divertire, che nella tradizione nostrana è arrivato a coincidere con l'ultimo giorno in cui si può mangiare della carne.
Perché l'ultimo giorno di Carnevale si chiama Martedì Grasso?
L'aggettivo “Grasso” deriva dal fatto che si tratta dell'ultimo giorno, prima della Quaresima, in cui era consentito dalla Chiesa Cattolica fare il pieno di carne e dolci. I festeggiamenti del Carnevale si concludono oggi, con il cosiddetto Martedì Grasso.
La ricorrenza infatti trae le proprie origini dai Saturnali della Roma antica o dalle feste dionisiache del periodo classico greco. Durante queste festività era lecito lasciarsi andare, liberarsi da obblighi e impegni, per dedicarsi allo scherzo e al gioco.
Che differenza c'è tra giovedì grasso e Martedì Grasso?
Il Giovedì Grasso è il giorno che dà il via ai sei giorni di festeggiamenti di Carnevale che terminano il Martedì Grasso, l'ultimo giorno di Carnevale (tranne che per il rito Ambrosiano).