Perché si mettono le cipolle nell'acqua?

Domanda di: Maria Monti  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Se dobbiamo consumare la cipolla cruda, invece, possiamo attuare una strategia preventiva per renderla digeribile: affettiamo l'alimento e mettiamola a bagno per qualche ora in una ciotola contenente acqua fredda o latte, cambiando il liquido di ammollo almeno un paio di volte.

Come rendere meno forte la cipolla cruda?

Versate la cipolla in un piatto e copritela con dell'aceto di vino rosso o bianco. Anche il balsamico va bene, ma è meno forte rispetto ai primi due. Lasciate macerare la cipolla nell'aceto per circa 15- 20 minuti. Dopo, scolatela e aggiungetela ai vostri piatti o insalate.

Come rendere più leggere le cipolle?

Per ovviare al problema, non possiamo che affidarci ai cari vecchi rimedi della nonna: provate ad affettare e immergere la cipolla in acqua fredda per 30 minuti, cambiando il liquido di ammollo due o tre volte, prima del consumo.

Come non far sentire la puzza di cipolla?

Basta immergere le cipolle in acqua e aceto per circa trenta minuti prima della cottura. Il rimedio è efficace, testato per anni e anni dalle nostre nonne!

Cosa fare con l'acqua delle cipolle?

L'acqua di cipolla, che si ottiene lasciando in infusione per una notte la cipolla cruda tritata o tagliata a fettine molto sottili, è un potente drenante ed è utilissima per le sue proprietà depurative, antibiotiche e diuretiche. Contribuisce anche ad abbassare la pressione.

Mette le cipolle nell'acqua: ecco il trucchetto per farle crescere