Perché si scola la pasta?

Domanda di: Marino Cattaneo  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Come già detto, per permettere alla pasta di amalgamarsi perfettamente con il sugo dovete scolala al dente e saltarla con il condimento per un minuto almeno sul fuoco. Usate uno scolapasta con l'impugnatura e non scolate la pasta nel lavandino.

Perché scolare la pasta?

Per quale scopo? Ovvio, per riutilizzarla per addensare vari piatti, che possono essere zuppe, sughi, sale o altro ancora. L'amido, infatti, è un addensante naturale.

Perché quando si scola la pasta si apre il rubinetto?

“Sciacquandola sotto l'acqua corrente, infatti, si elimina l'amido dalla superficie. La pasta non si incolla e si raffredda rapidamente, così si può procedere subito con la preparazione”. Se invece si vuole servire la pasta con una salsa calda, è meglio evitare di passarla sotto l'acqua fredda a fine cottura.

Come evitare che la pasta si attacchi?

Cucinare la pasta

Ad esempio mescolare per qualche secondo la pasta dopo averla aggiunta all'acqua è il metodo migliore per non farla attaccare. Continuare a mescolare di tanto in tanto serve a non farla attaccare al fondo della pentola.

Quando bisogna calare la pasta?

Calare la pasta

Una volta che l'acqua giunge ad ebollizione ed aver aggiunto il sale grosso, è possibile calare la pasta. La pasta va calata in colpo solo in modo tale da dare un tempo di cottura uniforme a tutto il quantitativo da preparare.

I SEGRETI per CUOCERE la PASTA