Perché si usa don per i preti?

Domanda di: Pericle Conte  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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È la forma tronca dell'antico “donno”, derivato dal latino dominus, signore. Si usava come appellativo d'onore per ecclesiastici e laici come principi, duchi, cadetti e nobili. In Meridione don e donna si usano al posto di signore e signora.

Che differenza c'è tra prete è don?

Nei secoli scorsi, fino al XIX secolo, il don era riservato ai preti appartenenti a famiglie nobili, pertanto il nome era preceduto da reverendo don; al contrario per i preti appartenenti a famiglie popolane il nome era preceduto dal solo reverendo.

Quando si usa il don?

dòn1 s. m. [forma tronca dell'ant. donno]. – Predicato d'onore che si antepone al nome e al cognome di ecclesiastici secolari (don Abbondio, don Minzoni), e al nome di battesimo dei componenti le famiglie insignite di titoli di principe e di duca o dell'alta aristocrazia.

Che cos'è la don?

[mk_title_box font_family=”none”]Quanto è diffuso il DON?[/mk_title_box]Il DON è la micotossina più comune in Europa e nel Nord America e si trova regolarmente in cereali come grano, orzo, avena e mais.

Come bisogna chiamare un prete?

Per distinguere tra sacerdoti regolari e confratelli secolari, ci si potrebbe rivolgere ai secondi con espressioni centrate sull'ufficio ricoperto – è ad esempio il caso con “signor parroco” – oppure sulla dignità sacerdotale – quando si dice “reverendo”.

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