Perché tacere?

Domanda di: Walter Palumbo  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Tacere è la soluzione per evitare lo storm shit. Ma anche per ricentrarsi. Saper tacere non significa mettersi una museruola, ma entrare in relazione con se stessi, per porsi al centro della propria esistenza.

Quando è importante tacere?

Se per questioni di tempo o di concentrazione non puoi fornire risposte esaustive e complete, non puoi dare a chi ti segue la considerazione che merita, rimanda. Meglio tacere in quel momento che fornire consigli affrettati, risposte superficiali, pareri banali o giudizi poco attenti e mal ponderati.

Quando è meglio stare in silenzio?

Quando non “palleggi” l'argomento

piuttosto che parlare e togliere ogni dubbio!” Se non conosci-i-fatti, meglio stare zitti. Non valutare o giudicare prima di aver capito (bene) come sono andate le cose, prima di conoscere-i-fatti.

Come si fa a stare in silenzio?

Per liberare spazi di silenzio basta assumere la posizione dell'osservatore neutro. L'osservazione neutra è la capacità di osservare senza intervenire, giudicare o commentare i pensieri e le parole che si manifestano. È semplicemente un lasciar scorrere, consapevoli, della più piccola parola.

Cosa si nasconde dietro ad un silenzio?

Che cosa si nasconde dietro il silenzio? Confusioni, verità, giochi di parole, speranze, sogni, bugie, segreti, inquietudini, paure, scuse, immaginazione o, forse, niente d'importante.

Perché leggere... L'arte di tacere