Il taglio cemento è utilizzato in svariati contesti, dagli interventi più piccoli a quelli di grandi dimensioni: grazie a queste tecniche, si possono infatti aprire vani quali porte e finestre o creare scanalature e condotti per cavi, ma anche tagliare travi, pilastri, pavimenti, scale, pianerottoli e solai.
Come precedentemente accennato, lo strumento migliore per tagliare il cemento armato è sicuramente rappresentato dal disco diamantato, il quale arriva in aiuto durante la costruzione di una struttura, durante un restauro o ancora nel corso della demolizione di un edificio.
Le crepe che si formano a causa di un'asciugatura precoce dei pavimenti in cemento sono un evento piuttosto comune. Queste screpolature che si formano sullo strato superficiale del cemento, sono crepe molto sottili e si verificano quando la parte superiore di una lastra di cemento perde umidità troppo rapidamente.
Per minimizzare la fessurazione si deve ridurre la temperatura del calcestruzzo fresco e/o il ΔT1. Per fare ciò si adottano le stesse precauzioni prese nel caso del ritiro da espansione termica o si agisce sul rapporto a/c, essendo noto che il calore di idratazione del cemento cresce con l'aumentare del rapporto a/c.
L'indurimento, e pertanto il potere legante del cemento, è dovuto alle fasi silicatiche idratate, (C-S-H), mentre la formazione degli alluminati idrati di calcio (C-A-H) non apportano alcun contributo alla resistenza meccaniche delle paste cementizie.