Le targhe verdi vengono utilizzate in alcuni Paesi europei e del Mondo per promuovere la mobilità green a zero emissioni. Rappresentano un modo per identificare immediatamente nel traffico i veicoli a batteria, altrimenti difficilmente distinguibili.
Tale proposta è nata dalla collaborazione fra il Governo attuale e l'Azienda Autonoma dello Stato di San Marino ed è volta a realizzare una mobilità più sostenibile. A San Marino, potranno beneficiare delle targhe verdi solo i veicoli con alimentazione totalmente elettrica.
L'Austria punta sulle auto elettriche. Con il mese di aprile è stata introdotta la targa con scritta verde, invece di nera, per tutte le vetture ecologiche, rendendole così facilmente riconoscibili in caso di divieto di circolazione per smog.
Le targhe con caratteri neri su fondo verde acqua sono applicate su mezzi con un limite massimo di tre posti separati dallo spazio di carico e destinati al trasporto di merci di peso non superiore a 3500 kg, ovverosia non solo su camion e furgoni, ma anche su autobus e camper ad uso promiscuo.
La targa rossa è detta ufficialmente targa ripetitrice, essendo una semplice copia della targa del veicolo, ma su fondo rosso anziché bianco. Può essere usata solo sul sistema di trasporto posteriore del veicolo con le corrispondenti targhe principali regolarmente installate.