Domanda di: Ing. Giuliano De rosa | Ultimo aggiornamento: 11 dicembre 2023 Valutazione: 4.6/5
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Può essere uno strumento usato dai truffatori per rubare dati sensibili, e veicolare link e file malevoli con tecniche di phishing. Ecco perché dovremmo fare molta attenzione ai messaggi “sospetti”, magari contenenti strani link o richieste di favori, anche se arrivano da persone che conosciamo.
Secondo Kaspersky, sulla piattaforma di messaggistica si diffondono soprattutto sistemi di phishing automatizzato, oltre alla compravendita di dati personali rubati via malware o mediante altre tecniche. I cyber criminali stanno sempre più abusando dei bot di Telegram a fini illeciti.
Fondata nel 2013 da Nikolai e Pavel Durov è diventata famosa per la tutela della privacy degli utenti grazie alle sue chat segrete, alle notifiche in caso di screenshot e a una cifratura dei messaggi a prova di hacker: un trittico di funzionalità che le ha fatto guadagnare un bottino di 700 milioni di utenti.
Su Telegram, le conversazioni tra il dispositivo e il server dell'app sono crittografate sia lato mittente che lato destinatario. La società afferma che questo metodo garantisce la possibilità di effettuare il back up delle chat sul cloud nonché l'accesso alla cronologia delle suddette da qualsiasi dispositivo.
Il confronto tra i livelli di protezione della privacy di WhatsApp e Telegram rivela che, sebbene entrambe le piattaforme offrano misure di sicurezza robuste, Telegram sembra avere un vantaggio in termini di funzionalità aggiuntive e protezione dei dati degli utenti.