Perché tenere il TFR in azienda?

Domanda di: Ermes Pellegrino  |  Ultimo aggiornamento: 27 novembre 2023
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Il TFR viene chiamato anche “indennità” perché una delle sue funzioni sociali è proprio quella di proteggere il dipendente dalla perdita del lavoro: grazie al TFR, all'indomani del licenziamento il dipendente può avere un'iniezione di liquidità che lo supporta finché non trova una nuova occupazione.

Dove è meglio tenere il TFR?

Dove è meglio investire il TFR? Le opzioni migliori a disposizione del lavoratore che intende investire il proprio TFR consistono nel fondo pensione aperto o nel fondo pensione chiuso.

Perché conviene lasciare il TFR in azienda?

Nel caso in cui il TFR venga lasciato in azienda, di solito, ti verrà applicata un'aliquota pari a circa il 30% del tuo TFR. Da questa semplice affermazione é già possibile evincere facilmente la convenienza economica in termini di tassazione.

Cosa succede se si lascia il TFR in azienda?

TFR in Azienda: non viene tassato subito, ma quando il lavoratore lo riceverà come liquidazione al termine del rapporto di lavoro. Sarà sottoposto a tassazione separata ad aliquota media degli ultimi 5 anni: la tassazione minima sarà del 23%.

Cosa rappresenta il TFR mantenuto in azienda?

TFR MANTENUTO IN AZIENDA

Viene trattenuta dal datore di lavoro al dipendente dal TFR per contribuire alla propria pensione e viene versata all'INPS. I debiti TFR pregressi corrispondono alla somma delle quote TFR che sono già state accantonate negli anni precedenti.

TFR: Meglio in Azienda o Fondo Pensione?