Un angolo è concavo se contiene al suo interno il prolungamento dei suoi lati, mentre un angolo sarà convesso se ciò non avviene. Quindi, in generale, i due angoli determinati da due semirette aventi la stessa origine sono uno concavo e l'altro convesso.
In geometria, un angolo si dice convesso o concavo secondo che è minore o maggiore di due retti, ossia secondo che i prolungamenti dei rispettivi lati sono esterni o interni all'angolo (mentre nei trattati elementari in lingua tedesca codeste due qualifiche vengono usate in senso precisamente opposto).
Le proprietà dell'angolo giro: È un angolo concavo perché contiene i prolungamenti dei suoi lati. In geometria euclidea equivale alla somma degli angoli esterni di un poligono. Due angoli la cui somma è pari a 360 gradi si dicono esplementari.
(es: 45° = 45 gradi). Un angolo si dice concavo quando contiene il prolungamento dei suoi lati; un angolo concavo è maggiore di 180°. Un angolo si dice convesso quando non contiene il prolungamento dei suoi lati; un angolo convesso è minore di 180°.
Si può ricondurre questa definizione alla precedente prolungando i due segmenti dalla parte del loro estremo diverso dal vertice per ottenere le due semirette. Questa estensione della definizione rende lecito assegnare a ogni triangolo tre angoli (convessi) associati biunivocamente ai suoi tre vertici.