Perché un uomo tarda a venire?

Domanda di: Cosetta Giordano  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Cause organiche
La forma severa di eiaculazione ritardata è correlata, in genere, a malattie di origine neurologica (es. sclerosi multipla) o malattie endocrine (es. diabete mellito e ipotiroidismo), Oppure alla somministrazione di farmaci neurolettici, oppiacei, antiipertensivi, antidepressivi di tipo serotoninergico.

Quando un uomo ci mette tempo per venire?

L'eiaculazione precoce è quel disturbo eiaculatorio che porta l'uomo a raggiungere l'orgasmo in un breve lasso di tempo e dopo una fugace stimolazione sessuale. Tutto ciò deriva dall'incapacità, da parte di chi ne è affetto, di dominare il proprio riflesso eiaculatorio.

Perché ci metto poco a venire?

Cause psicologiche

Ansia sociale, ansia da prestazione, depressione, problemi di coppia, insoddisfazione per l'immagine corporea, assuefazione da masturbazione ed esperienze sessuali negative sono tutti fattori che spesso contribuiscono a generare il disturbo.

Qual è la cosa più eccitante per un uomo?

«Il senso maschile maggiormente coinvolto a livello erotico è la vista», ammette Giorgio Quaranta, psicoterapeuta e sessuologo. «Tuttavia, l'immaginazione resta un elemento di fondamentale importanza». Ed è su quello che occorre fare leva.

Quante volte un uomo deve venire?

Non esiste una frequenza specifica per un maschio di 50 anni per eiaculare. Certo, nelle fasi più giovani possono farlo abbastanza spesso, in alcuni casi più di 10 volte al giorno dalla masturbazione. Tuttavia, nel tempo, questo numero diminuisce.

Eiaculazione ritardata