Domanda di: Dr. Manuele Lombardi | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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«La luce viaggia a una velocità finita, perciò tanto più una stella è lontana da noi, tanto indietro nel passato è stata emessa la luce che vediamo, e che per giungere da noi impiega del tempo». A parlare è Davide Gandolfi, astrofisico dell'Università di Torino.
A differenza dei pianeti, che sono formati da materia ordinaria (solida, liquida o gassosa) e splendono di luce riflessa, le stelle sono globi di plasma e brillano di luce propria alimentate dalle reazioni termonucleari che avvengono nel loro nucleo.
Perché vediamo le stelle solo di notte? Tutta COLPA dell'atmosfera! Di giorno la luce del Sole viene diffusa dall'atmosfera e il cielo ci appare azzurro e senza stelle (a parte il Sole!) Il cielo anche di giorno appare stellato, quindi si possono vedere Sole e stelle insieme!
Quasi tutte le stelle sono composte principalmente da un gas chiamato idrogeno. Il nucleo di una stella è molto caldo. Quando una grande pressione lo comprime, parte dell'idrogeno si trasforma in un altro gas chiamato elio. Questo processo produce un'enorme quantità di energia e fa brillare la stella.
A causa della grande distanza dalla Terra, tutte le stelle, eccetto il Sole, appaiono all'occhio umano come dei minuscoli punti brillanti nel cielo notturno, scintillanti a causa degli effetti distorsivi dell'atmosfera terrestre.