Perché venire e irregolare?

Domanda di: Irene De rosa  |  Ultimo aggiornamento: 10 maggio 2026
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Il verbo "venire" è considerato irregolare in italiano perché non segue il modello di coniugazione standard della terza coniugazione (-ire) in tutti i suoi modi e tempi, presentando cambiamenti sia nella radice che nelle desinenze. A differenza dei verbi regolari, "venire" cambia la radice (es. vengo invece di venisco) e ha un participio passato unico (venuto).

Il verbo venire è regolare o irregolare?

Venire è un verbo irregolare, intransitivo. Si coniuga con l'ausiliare essere.

Qual è la differenza tra "arrivare" e "venire"?

Se il movimento è diretto verso chi parla o il suo ambiente immediato, si usa venire. Se invece si tratta di raggiungere una destinazione, specifica o no, si utilizza arrivare.

Che differenza c'è tra regolare e irregolare?

I verbi di ciascuna coniugazione che sviluppano le forme allo stesso modo sono detti verbi regolari, mentre quelli cambiano in vario modo le forme vengono chiamati irregolari.

Perché si dice venire?

In olandese è (klaar)komen, che si traduce come finire ma può essere tradotto più letteralmente come komen=venire e klaar=fatto/finito. Immagino che sia davvero, come hanno detto altri, un riferimento all'orgasmo come l'ultima parte dell'avere rapporti sessuali.

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