Secondo la Teoria della Relatività di Einstein, lo spazio ed il tempo si deformano in prossimità di corpi molto massicci, come stelle o pianeti, oppure quando un corpo si muove a una velocità tanto elevata da essere comparabile a quella della luce. In tali situazioni lo spazio si “accorcia” ed il tempo “rallenta”.
Secondo la famosa teoria della relatività ristretta, formulata nel ventesimo secolo da Albert Einstein, il tempo si dilata con l'avvicinarsi alla velocità della luce.
Chi viaggia alla velocità della luce non invecchia?
Allora sì, per lui il soggetto osservato non invecchia. È il soggetto stesso che sta viaggiando alla velocità della luce (cosa impossibile)? Allora no, il soggetto secondo la sua misura temporale invecchia normalmente.
Cosa succede quando ci sì avvicina alla velocità della luce?
In parole povere si può dire che più ci si avvicina alla velocità della luce e più l'oggetto diventa massiccio. Se una persona dal peso di 80 kg dovesse spostarsi ad una velocità quasi pari a quella della luce, la sua massa si aggirerebbe intorno alle due tonnellate.
Esso assume per il regista molteplici forme, poiché veste i panni di un enigma da risolvere per poter ritornare a casa, si presenta come un piccolo ricordo capace di sancire l'andamento di un'intera esistenza, oppure si mostra come una dimensione da trascendere per mettere in connessione due cuori lontani.