Viaggiare aiuta a definire la propria identità e a conoscere meglio se stessi. La capacità di entrare in contatto con persone provenienti da ambienti diversi dal nostro, che ci fa uscire dalla comfort zone in cui ci sentiamo protetti, ci rafforza e ci fa sentire meglio.
Il viaggio ci permette di cambiare prospettiva, di guardare il Mondo con occhi diversi e a saper apprezzare di più le nostre cose. Inoltre unisce "materialmente" il Mondo, poiché permette di avere rapporti fra varie etnie e di confrontarsi con esse, cosa molto importante sotto l'ambito lavorativo.
L'ultima edizione del Global Happiness di Ipsos rivela che il 67% delle persone nel mondo si dichiara felice, dato in aumento rispetto agli scorsi anni. Tra le principali fonti di felicità citate spiccano: salute fisica e mentale, le relazioni e la famiglia, il purpose.
Il viaggio a livello psicologico apre la mente, ci permette di confrontarci in modo concreto con la diversità e quindi di sviluppare la flessibilità cognitiva. Il dottor Maddux ha spiegato che il viaggio non solo apre la mente ma aumenta la fiducia nell'altro.
Viaggiare è un'altra forma per riscoprire sé stessi. Viaggiando, incontrando nuove persone e conoscendo nuove culture e stili di vita, inizierai a fare cose che prima non avevi mai fatto ed aprirai la tua mente. Quando tutto attorno a noi ci sembra nuovo, cambiamo il nostro punto di vista e la nostra visione del mondo.