Perché viene la disidrosi?

Domanda di: Maria Marchetti  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Le cause precise di disidrosi sono sconosciute. Di solito, la malattia è associata alla dermatite atopica (eczema atopico) oppure ad una reazione allergica, come la febbre da fieno. In alcuni casi, la comparsa delle vesciche è legata ai raffreddori allergici (rinite allergica), tipici della stagione primaverile/estiva.

Come si combatte la disidrosi?

Il trattamento include tipicamente l'applicazione topica di creme o unguenti, ma nei casi più gravi il medico specialista può suggerire il ricorso a cortisone in forma sistemica (per bocca o, più raramente, per via iniettiva).

Quanto tempo dura la disidrosi?

La durata della disidrosi varia a seconda dei casi: in alcuni soggetti dura 3-4 settimane per poi non tornare più, in altri pazienti si dimostra invece più persistente (forma cronica).

Cosa non fare con disidrosi?

Ovviamente usare sempre indumenti di cotone, al fine di ridurre al minimo eventuali irritazioni con tessuti sintetici. Con un'adeguata protezione, il sole può far bene a chi soffre di disidrosi. In caso di allergia al nichel o al cobalto, evitare di mangiare cibi che possono aggravare la situazione per qualche giorno.

Come capire se è disidrosi?

La disidrosi è caratterizzata dalla comparsa di vescicole rotondeggianti e profonde, spesso pruriginose e contenenti un liquido sieroso trasparente. Queste lesioni possono formare, per confluenza, delle vere e proprie bolle.

Disidrosi: cause, sintomi e cura