Prima del Barocco (sviluppatosi dopo il 1590/1600), il periodo artistico e culturale dominante nel XVI secolo era il Manierismo. Questo stile rappresentava una fase di transizione che evolveva dal Rinascimento, superandone l'equilibrio per cercare soluzioni più complesse, artificiali e drammatiche, preparando la strada all'irrequietezza barocca.
Il Barocco nasce come sviluppo dello stile artistico precedente, il manierismo. A forza di studiare e copiare la 'maniera', cioè lo stile dei grandi maestri del Cinquecento come Michelangelo e Raffaello, i pittori si esprimevano con un linguaggio di difficile comprensione per il pubblico.
Il Rinascimento e il Barocco vengono definiti da Wölfflin con la sua tipica capacità espressiva che mescola e fa incontrare le arti, come nell'affermazione che l'architettura barocca ha uno stile pittorico: il Barocco è irrequieto. A esso si contrappone l'arte rinascimentale che è serena, ordinata, equilibrata.
Complesso movimento culturale europeo manifestatosi fra la seconda metà del 18° sec. e il primo trentennio del 19° sec., che, oltre a interessare tutti gli aspetti dell'arte, coinvolse il profondo rinnovamento della cultura e della società.
Ciò che differenzia il neoclassicismo dai classicismi che lo precedettero, è soprattutto lo spirito che animò le ricerche dei neoclassici: se in passato il recupero del classicismo era anche un recuperi di valori, nel tardo Settecento gli artisti diventarono consapevoli che quella civiltà antica che volevano recuperare ...