La cosa che differenzia maggiormente il bullismo da uno scherzo è appunto l'intenzionalità nel commettere quell'azione, nel gioco e nello scherzo non voglio far del male all'altra persona o comunque non la sto prendendo di mira intenzionalmente.
Qual è il confine tra un brutto scherzo è un vero e proprio episodio di bullismo?
“Lo scherzo si fa ad un amico, ad un'amica o ad una persona con cui si vuole avere un a che fare”. Vero! Nel bullismo, invece, le prepotenze sono messe in atto verso qualcuno con cui non si vuole avere una relazione, ma che è solo il capro espiatorio del momento.
Affinchè lo scherzo possa essere considerato atto di bullismo deve essere presente la ripetizione dell'atto nei confronti sempre della stessa persona e la reiterazione nel tempo. Il reato è contraddistinto da comportamenti che infrangono una norma di legge. I reati sono quindi definiti in modo chiaro ed evidente.
Come si fa a capire che uno scherzo è andato troppo oltre?
Come distinguere uno scherzo da ciò che non lo è
Ma se ti senti ferita o pensi che gli altri stiano ridendo di te invece che con te, allora significa che lo scherzo è andato troppo oltre e se continua anche dopo che hai chiesto alla persona di smettere, potrebbe trattarsi di bullismo o cyberbullismo.
Quali sono gli elementi che determinano un'azione di bullismo?
Riassumendo, possono essere individuati quali elementi qualificanti l'azione di bullismo: l'intenzionalità (intenzione di arrecare un danno all'altro); persistenza (carattere di continuità nel tempo); il disequilibrio (relazione di tipo asimmetrico tra i partner, la vittima è in una situazione di impotenza).