Qual è il contrario di abbandonato?
trascurato, rifiutato, lasciato, ripudiato || deserto, solitario, disabitato, incustodito || incolto. CONTR ripreso, raccolto, tenuto, custodito || abitato, popolato, frequentato || coltivato.
Quale il contrario di abbandonare?
mollare, (fam.) piantare, recedere (da), rinunciare (a), ritirarsi (da). ↔ continuare, insistere (in), perseverare (in), persistere (in), proseguire (in), seguitare (in).
Qual è il contrario di solo?
CONTR accompagnato, in compagnia, insieme ad altri || parecchi, numerosi, piú d'uno || anche, inoltre, pure, perfino || per niente-nulla.
Qual è il contrario di trovare?
contrari perdere, smarrire, lasciare, abbandonare, dimenticare | cercare | scansare, evitare, star lontano, tenersi alla larga.
Qual è il contrario di negletto?
desueto, dimenticato, trascurato. ↔ ben tenuto, curato.
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Qual è il contrario di prolisso?
CONTR conciso, stringato, sintetico, breve, laconico.
Qual è il contrario di meticoloso?
[di persona, che mostra minuziosità e precisione nelle sue cose: un m. correttore di bozze] ≈ accurato, attento, minuzioso, preciso, scrupoloso, zelante. ↑ certosino, pignolo. ↔ disattento, facilone, impreciso, negligente, sciatto, superficiale, trascurato.
Qual è il contrario del contrario?
↔ analogo, concorde, identico, simile, uguale. 2.
Qual è l'opposto di Gentile?
carino, civile, cordiale, cortese, (non com.) costumato, educato, garbato, urbano. ↔ cafone, incivile, inurbano, maleducato, scortese, scostumato, screanzato, sgarbato, villano.
Qual è il contrario di no?
‖ negazione. ↔ accettazione, assenso, consenso, sì. ‖ affermazione.
Qual è il contrario di notte?
↔ giornata, giorno. ‖ sera.
Qual è il contrario di amico?
↔ estraneo, malevolo.
Qual è il contrario di luce?
≈ chiarore, luminosità. ↔ buio. ↓ ombra.
Cosa contrario?
contrari niente, nulla.
Come si chiama una persona che abbandona?
(lett.) [chi abbandona il proprio posto di combattimento e si dà alla fuga] ≈ disertore. ‖ fuggiasco, fuggitivo. 2.
Qual è il sinonimo di dimenticare?
obliare, (lett., raro) obliterare, (fam.) scordare, (fam.) scordarsi. ↔ avere a mente, rammentare, ricordare, (lett.)
Qual è il contrario di coraggio?
↔ codardia, (fam.) fifa, paura, pavidità, pusillanimità, timore, vigliaccheria, viltà.
Qual è il contrario di grasso?
↑ obeso. ↔ asciutto, esile, magro, mingherlino, secco, smilzo, snello.
Qual è il contrario di buono?
CONTR cattivo, perfido, malvagio || svantaggioso, inopportuno, sfavorevole || incapace, inabile, inetto || disonesto, ingiusto || scadente, malfatto || nauseante, schifoso, repellente.
Qual è il contrario di amore?
affezione, amorevolezza, attaccamento, bene, inclinazione, predilezione, trasporto. ↔ disamore, freddezza, indifferenza. ↑ animosità, astio, avversione, odio, ostilità. Espressioni: amore di sé ≈ egocentrismo, egoismo.
Come si dice in contrario?
incontràrio avv. – Nella locuz. fam. all'incontrario, che corrisponde alle forme comuni al contrario, in contrario (v.
Chi dice il contrario?
bugiardo agg. e s. m. (f.
Qual è il contrario di lussuosa?
sardanapalesco, sfarzoso. ↓ elegante, fine. ↔ modesto, semplice, sobrio. ↑ misero, povero.
Qual è il contrario di allegro?
«che prova tristezza» e «che comunica tristezza», anche con coppie di opposti con la medesima radice: avvilito/avvilente; demoralizzato/demoralizzante; depresso/deprimente; scoraggiato/scoraggiante: Era avvilito di doversi scusare come uno scolaretto (I.
Qual è il contrario di volubile?
[di persona, temperamento e sim., che cambia continuamente, soprattutto negli affetti e nelle decisioni: un'indole v.] ≈ incostante, instabile, irresoluto, mutevole. ↑ capriccioso, lunatico. ↔ costante, deciso, fermo, stabile.
Quando la pagina non risponde?
Quale vino si gira?
