Qual è il contrario di burbero?
[che ha modi improntati ad alterigia e scortesia] ≈ altero, antipatico, arrogante, aspro, ruvido, scorbutico, scortese, scostante, sprezzante. ↔ affabile, amabile, amichevole, bonario, cordiale, cortese, disponibile, dolce, gentile, umano. s. m. (f.
Qual è il contrario di malvagio?
malacarne, maligno, (lett.) tristo. ↑ perfido. ↔ buono.
Qual è il contrario di cattivo?
CONTR buono, onesto, mite || calmo, tranquillo || capace, abile || in buono stato, soddisfacente || favorevole, propizio || sano, vigoroso || dolce, saporito || sereno, soleggiato, clemente.
Qual è il sinonimo di brontolone?
-a) [chi ha l'abitudine di brontolare o è sempre scontento] ≈ bisbetico, borbottone, (non com.) mugolone, scorbutico. agg. [che ha l'abitudine di brontolare o è sempre scontento] ≈ [→ BRONTOLONE s. m.].
Qual è il contrario di aspro?
↔ affabile, amabile, bonario, cordiale, garbato, gentile, mite. b. [di discorso, tono, ecc., di particolare durezza] ≈ amaro, duro, risentito, severo. ↔ affabile, bonario, dolce, pacato.
Trovate 17 domande correlate
Qual è il contrario di selvaggio?
↔ civile, civilizzato, evoluto, progredito.
Qual è il contrario di generoso?
↔ avarizia, grettezza, (region.) guitteria, pitoccheria, spilorceria, taccagneria, tirchieria.
Qual è il contrario di brontolone?
CONTR buontempone, giocherellone, mattacchione.
Come si chiama la persona che brontola sempre?
brontolone: approfondimenti in "Sinonimi_e_Contrari" - Treccani.
Qual è il contrario di rumore?
casino, chiasso, clamore, fracasso, fragore, frastuono, gazzarra, pandemonio, schiamazzo, strepito. ↔ calma, pace, quiete, silenzio, tranquillità.
Qual è il contrario di dolci?
CONTR amaro, salato, aspro, sgradevole || (fig) crudele, cattivo, violento, perfido, sanguinario, odioso, detestabile, spiacevole || freddo, inclemente, rigido || duro || ripido.
Qual è il contrario di calme?
↔ eccitato, irritabile, nervoso, suscettibile, teso. ↑ agitato, nevrotico, stressato, tormentato.
Qual è l'opposto di Gentile?
carino, civile, cordiale, cortese, (non com.) costumato, educato, garbato, urbano. ↔ cafone, incivile, inurbano, maleducato, scortese, scostumato, screanzato, sgarbato, villano.
Qual è il contrario di ignorante?
ignaro, illetterato, incolto. ↔ colto, istruito. ↑ dotto, sapiente.
Qual è il contrario di perfido?
[che denota malvagità] ≈ [→ PERFIDO (2. a)]. ↔ benevolo, benigno, bonario, buono, (lett.) probo, retto.
Qual è il sinonimo di cattivo?
1. a. Nel senso morale, malvagio, perverso, disposto al male: un uomo c.; un ragazzo c.; gente c.; un c.
Come si chiama chi si piange addosso?
lagnone, lamentevole, lamentoso, (fam.) piagnone, piagnucoloso, (non com.)
Come comportarsi con chi si lamenta?
- 1 – Evita di suggerire tu stesso l'argomento oggetto di lamentela. ...
- 2 – Ricordagli qualcosa di bello della sua vita. ...
- 3 – Cambia discorso. ...
- 4 – Metti dei paletti. ...
- 5 – Cerca di non rimanere da solo con chi è affetto da lamentite cronica. ...
- 6 – Evita quella persona o allontanati da lei, passa meno tempo con lei.
Come si fa a non lamentarsi?
- Prendi consapevolezza dei danni nel medio lungo termine.
- Riconosci il personaggio interiore che sta dietro al lamento.
- Esplora i quanto quando perché
- Accogli con benevolenza il lamento il personaggio interiore e il disagio emotivo.
- Agisci sul pensiero.
- Agisci sulla percezione.
Qual è il contrario di Silencieux?
mutacico, taciturno. ↔ chiacchierone, ciarliero, loquace, verboso. ↑ logorroico.
Qual è il contrario di silenzio?
↔ rumore. ↑ baccano, (region.) cagnara, (fam.) casino, chiasso, clamore, fracasso, frastuono, gazzarra, pandemonio, schiamazzo, strepito.
Chi è brontolone?
brontolone /bronto'lone/ [der. di brontolare]. - ■ s. m. (f. -a) [chi ha l'abitudine di brontolare o è sempre scontento] ≈ bisbetico, borbottone, (non com.)
Qual è il contrario di piangere?
CONTR ridere, rallegrarsi, essere lieto, godere, gioire, compiacersi.
Qual è il contrario di egoismo?
≈ ‖ egocentricità, egocentrismo, individualismo. ↔ altruismo. ↑ abnegazione. ‖ dedizione, spirito di sacrificio.
Qual è il contrario di suocera?
[madre del marito o della moglie rispetto all'altro coniuge] ↔ ‖ *genero, *nuora.
Come si fa la terra rossa?
Quanto costa la gallina nera?
