Qual è il contrario di epilogo?

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compimento, conclusione, fine, finale, chiusura, chiusa, esito, ultima parte, termine, risoluzione. CONTR prologo, inizio, avvio, principio.

Che cosa è l'epilogo?

Secondo la retorica greca, l'ultima parte dell'orazione (corrispondente alla peroratio dei Latini), che mira a commuovere l'uditorio. b. Per estens., l'ultima parte di un discorso o di uno scritto, in cui si riassumono, concludendo, le cose già dette (con questo sign., più com. riepilogo).

Come si dice il contrario?

di quello che dice] ≈ inverso, opposto, rovescio.

Qual è il contrario di prologo?

(estens.) [discorso introduttivo a un'opera] ≈ esordio, introduzione, preambolo, preludio, premessa, proemio, protasi. ‖ prefazione. ↔ epilogo.

Qual è il contrario di antonimo?

- ■ agg. (ling.) [di unità lessicale di significato contrario a un'altra] ≈ contrario. ↔ sinonimo.

Le scritture di EPILOGO e CHIUSURA generale dei conti - Partita Doppia

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Qual è l'opposto di timido?

↔ affabile, disinibito, disinvolto, estroverso, socievole. ↑ grintoso, impudente, sfacciato, sfrontato, sicuro di sé.

Qual è il contrario di notte?

↔ giornata, giorno. ‖ sera.

Qual è il contrario di preludio?

‖ inizio, principio. ↔ conclusione, esito, fine, termine.

Qual è il sinonimo di prefazione?

- (bibl.) [dichiarazione che l'autore premette a un libro per presentarlo ai lettori: scrivere la p. a un libro] ≈ cappello, introduzione, premessa, presentazione. ‖ nota introduttiva, preambolo, proemio, prologo.

Che cos'è il prologo e l'epilogo?

Il prologo non va confuso con la prefazione: il primo è interno al racconto, documento, la seconda è anteposta allo scritto. L'epilogo di un racconto è spesso una delle parti più significative. Epilogo, in modo analogo, deriva dal greco, “epi” sopra e “logos” parola, e significa conclusione, termine, fine.

Qual è il contrario di amore?

affezione, amorevolezza, attaccamento, bene, inclinazione, predilezione, trasporto. ↔ disamore, freddezza, indifferenza. ↑ animosità, astio, avversione, odio, ostilità. Espressioni: amore di sé ≈ egocentrismo, egoismo.

Qual è il contrario di allegro?

«che prova tristezza» e «che comunica tristezza», anche con coppie di opposti con la medesima radice: avvilito/avvilente; demoralizzato/demoralizzante; depresso/deprimente; scoraggiato/scoraggiante: Era avvilito di doversi scusare come uno scolaretto (I.

Qual è il contrario di elegante?

↔ cattivo gusto, dozzinalità, sciatteria, trasandatezza, trascuratezza.

Come si chiama la parte finale di un libro?

Epilogo, dal greco ἐπιλέγως epilogos; da ἐπί- (dopo) e λόγος (discorso) è la scena conclusiva di un'opera teatrale o il capitolo conclusivo di un'opera letteraria. Questo termine designa in generale una parte finale aggiunta ad un discorso, ad un'opera. È una parte completa, come un piccolo capitolo a sé stante.

Cosa c'è dopo il prologo?

La tragedia inizia generalmente con un prologo (da prò e logos, discorso preliminare), che ha la funzione di introdurre il dramma; segue la parodo, che consiste nell'entrata in scena del coro attraverso dei corridoi laterali, le parodoi; l'azione scenica vera e propria si dispiega quindi attraverso tre o più episodi ( ...

Cosa contiene il prologo?

Il prologo, dal greco πρόλογος (prologos; da pro, prima, e lógos, discorso) è una scena introduttiva, un monologo che precede un'opera teatrale, oppure una introduzione a un'opera (o racconto) in genere.

Qual è il contrario di perfezione?

‖ completezza, maturità. ↔ imperfezione, incompiutezza. ‖ incompletezza.

Come si chiama la premessa di un libro?

La prefazione è un testo che l'autore di un libro, o altra persona (come ad esempio un curatore), pone all'inizio dell'opera per illustrare le origini, le caratteristiche e le finalità del lavoro compiuto, garantendo una buona lettura del testo e attribuendogli veridicità.

Che cosa è il preambolo?

di prae- «pre-» e ambulare «camminare»]. – 1. s. m. a. Proemio, prefazione, introduzione di un discorso, di una trattazione, di un'opera: dopo un breve p.

Qual è il contrario di Apogeo?

[il punto più distante dalla Terra di un'orbita intorno ad essa] ↔ perigeo.

Qual è il contrario di Placido?

pacioso, quieto, tranquillo. ‖ flemmatico, imperturbabile. ↔ agitato, con la bava alla bocca, inquieto, irrequieto, nervoso. ↑ (gerg.)

Qual è il contrario di poeta?

CONTR prosatore || (fig) persona insensibile, materialista, realista, cinico, scettico.

Qual è il contrario di luce?

≈ chiarore, luminosità. ↔ buio. ↓ ombra.

Qual è il contrario di svegliarsi?

↔ addormentarsi, prendere sonno. ↓ (fam.) appisolarsi, assopirsi.

Qual è il contrario di solare?

≈ luminoso, radioso, raggiante. ↔ spento.