Qual è il contrario di vituperare?

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‖ denigrare, offendere. ↔ apprezzare, elogiare, encomiare, lodare. vituperare v.

Cosa significa essere vituperato?

vituperare, connesso con vitium "vizio"] (io vitùpero, ecc.). - 1. [arrecare grave disonore: v. la memoria dei caduti] ≈ disonorare, infamare, infangare, macchiare, screditare.

Qual è il significato di vituperio?

a. Ingiuria o accusa infamante, improperio: gettare, lanciare vituperî; ricoprire qualcuno di vituperî; e con sign. meno grave, rimprovero, biasimo: l'uomo è degno di loda e di vituperio solo in quelle cose che sono in sua podestà di fare o di non fare (Dante).

Qual è il contrario di denigrare?

detrarre, diffamare, screditare. ↑ disonorare, infamare. ↔ elogiare, lodare. ↑ esaltare, incensare, magnificare.

Qual è il sinonimo di zelo?

[atteggiamento fervido e operoso che si dimostra in una attività o per la realizzazione di un fine: studiare con z.] ≈ diligenza, impegno, (non com.) infervoramento, meticolosità, scrupolo, scrupolosità, solerzia, sollecitudine. ↔ indolenza, negligenza, trascuratezza.

Perché una SENTENZA può dire il CONTRARIO di un’altra? | Avv. Angelo Greco

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Chi è lo zelo?

[zè-lo] s.m. 1 Dedizione assidua e tenace a un compito, a un impegno, a un lavoro SIN diligenza, solerzia: adempiere con z. al proprio dovere; talvolta usato in senso iron.

Qual è il contrario di arcano?

↔ chiaro, esplicito, evidente, manifesto, palese, trasparente. ↓ comprensibile, intelligibile. s. m. [cosa misteriosa: svelare l'a.] ≈ enigma, mistero, rebus, segreto.

Qual è il contrario di ingenuo?

per capire certe cose; una domanda i.] ≈ candido, genuino, innocente, puro, schietto, sincero, spontaneo. ↔ astuto, furbo, malizioso, scaltro, smaliziato.

Qual è il contrario di insolente?

↔ ammodo, cortese, educato, gentile, riguardoso, rispettoso, riverente, [di persona] beneducato. ↑ deferente, ossequioso. s. m. e f. [persona insolente] ≈ impertinente, impudente, maleducato, screanzato, sfacciato, sfrontato, spudorato.

Qual è il contrario di ridicolo?

↔ cospicuo, non indifferente, notevole, ragguardevole, rilevante.

Qual è il sinonimo di vituperare?

[coprire di insulti: è stato vituperato pubblicamente] ≈ dileggiare, ingiuriare, insolentire, insultare, svillaneggiare, [con riferimento a istituzioni] vilipendere. ‖ denigrare, offendere. ↔ apprezzare, elogiare, encomiare, lodare. vituperare v.

Cosa significa atteggiamento fatuo?

fatuus]. - [poco serio e superficiale: una donna f. e piena di sé; discorsi f. e inconcludenti] ≈ frivolo, leggero, sciocco, vacuo, vanesio, vano.

Cosa vuol dire taciturne?

di tacĭtus «tacito»]. – Di persona che abitualmente tace o parla poco: un uomo, un ragazzo t.; ha un carattere t. e scontroso; o anche che sta occasionalmente silenziosa, se tale stato si prolunga e spec.

Cosa significa Giusa?

- [maniera di presentarsi: in tal g.; in altra g.] ≈ aspetto, forma, maniera, modo, sorta.

Cosa significa prestarsi?

Nel rifl., dare il proprio aiuto, adoperarsi, prodigarsi in favore di qualcuno o di qualche cosa: è una persona che si presta sempre quando qualcuno ha bisogno; le autorità si sono prestate per il buon esito dell'iniziativa; il professore si è gentilmente prestato a fare da cicerone; O divina virtù, se mi ti presti ...

Qual è il contrario di petulante?

≈ importuno, indelicato, indiscreto, insistente, invadente, molesto, noioso, seccante. ↔ delicato, discreto, educato.

Qual è il contrario di umile?

CONTR ricco, sfarzoso, lussuoso, nobile, aristocratico || superbo, altero, orgoglioso, altezzoso, presuntuoso || arrogante, sprezzante, strafottente, prepotente.

Qual è il contrario di vergogna?

≈ pudore, riguardo, ritegno, (lett.) verecondia. ↔ sfacciataggine, sfrontatezza, spudoratezza, svergognatezza.

Qual è il contrario di cupidigia?

brama, (lett.) bramosia, (lett.) cupidità, ingordigia, smania. ↔ misura, moderazione, temperanza.

Qual è il contrario di perfezione?

‖ completezza, maturità. ↔ imperfezione, incompiutezza. ‖ incompletezza.

Qual è il contrario di lampante?

↔ offuscato, opaco. 2. (fig.) [che ha grande evidenza] ≈ chiaro come la luce del sole, evidente, flagrante, inconfutabile, incontestabile, indiscutibile, ineccepibile, innegabile, inoppugnabile, irrefutabile, lapalissiano, luminoso, manifesto, meridiano, ovvio, palese, palmare, scontato.

Qual è il sinonimo di enigma?

[cosa o persona inspiegabile, incomprensibile: quell'uomo è un vero e.] ≈ arcano, (fam.) busillis, mistero, rebus, rompicapo, sfinge. ‖ difficoltà, problema.

Qual è il sinonimo di mistero?

[ciò che non si può intendere, penetrare o spiegare chiaramente: i m. della natura; le cause della malattia sono tuttora un m.] ≈ arcano, (fam.) busillis, enigma, incognita, occulto, rebus, segreto.

Chi è Mammona nella Bibbia?

mammóna s. m. o f. (anche mammóne s. m.) [voce biblica, di origine siriaca]. – La ricchezza terrena esaltata e quasi divinizzata; il demone tentatore della ricchezza, e quindi il diavolo stesso: non potete servire insieme a Dio e a mammona, traduz.

Cosa vuol dire lo zelo per la tua casa mi divora?

È un'azione che inizialmente appare in contrasto con lo stile mite del Signore ma è un gesto che ha un valore profetico: voleva parlare del Tempio del suo corpo che morirà ma risorgerà il terzo giorno. Egli quindi vuole alludere e preannunciare la sua risurrezione.

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