Domanda di: Joannes Romano | Ultimo aggiornamento: 25 agosto 2026 Valutazione: 4.8/5
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Il diminutivo più comune e diretto di Roberto è Robertino. Altre forme ipocoristiche, affettuose o accorciative molto diffuse, specialmente nell'uso colloquiale, includono Robi (o Roby), Berto e, per influenza inglese, anche Bob o Rob.
Si tratta di un ipocoristico del nome Robert. La forma Bob è l'ultima nata di tutta una serie di abbreviazioni medievali analoghe, come Dob, Nob e Hob.
Il diminutivo o forma diminutiva in linguistica è un fenomeno di alterazione che prevede l'uso di suffissi come -ino, -ello, -etto oppure -uccio (es: bicchierino, asinello, isoletta, calduccio) per trasmettere un senso di piccolezza dell'oggetto di cui si parla o per esprimere concetti di intimità, qualità e affetto.
Il nome Robby, spesso un diminutivo di Roberto, origina dal nome anglosassone Hrodebert. Deriva dagli elementi hroth, che significa fama, e berht, che significa luminoso o splendente. Pertanto, Robby si traduce in fama luminosa o fama splendente.