I disturbi mentali più diffusi al mondo sono i disturbi d'ansia e i disturbi depressivi. Secondo i dati dell'OMS del 2019, l'ansia colpisce circa il 31% della popolazione affetta da problemi di salute mentale, mentre la depressione segue con il 28,9%. Entrambe le condizioni rappresentano le principali cause di disabilità a livello globale.
La depressione è il disturbo mentale più diffuso: si stima che in Italia superino i 2,8 milioni (5,4% delle persone di 15 anni e più) coloro che ne hanno sofferto nel corso del 2015 e siano 1,3 milioni (2,5%) coloro che hanno presentato i sintomi della depressione maggiore nelle due settimane precedenti l'intervista.
Con il 11,9%, infatti, il Portogallo ha registrato il maggior tasso di depressione cronica, più di altri Paesi da sempre considerati tra i più tristi al mondo, come i paesi nordici anche se Finlandia e Svezia sono al secondo e terzo posto in classifica.
Il disturbo dissociativo dell'identità è raro; il numero di persone che ne soffrono è sconosciuto. Il disturbo dissociativo dell'identità ha 2 forme: la forma di possessione, nella quale le diverse identità del soggetto sembrano essere agenti esterni che hanno assunto il controllo, e la forma di non possessione.
Il disturbo depressivo persistente o distimia rappresenta una forma di depressione più cronica in cui l'alterazione dell'umore ha una durata di almeno due anni, con la presenza dei sintomi tipici del disturbo depressivo maggiore.