Come curare la candida Principalmente con farmaci ad azione antimicotica. Quelli maggiormente impiegati contro la candida vulvo-vaginale sono gli azolici, in particolare i derivati dell'imidazolo (ad esempio il clotrimazolo) e i triazoli (tipo il fluconazolo).
Il sertaconazolo locale è l'antimicotico in assoluto più efficace nella terapia, per controllare l'infiammazione e il prurito associati all'infezione da Candida. L'uso per 14 giorni di tavolette vaginali di acido borico potenzia la risposta agli antimicotici orali nelle diabetiche.
Nei casi più gravi può portare a conseguenze gravi come danni alle mucose, alterazione delle funzioni fisiologiche e alla sua stessa proliferazione verso organi interni, specialmente nei pazienti con basse difese immunitarie.
Gli alimenti da eliminare sono quelli a base di zuccheri. Tuttavia non basta eliminare dolci, cioccolato e zucchero, ma bisogna fare attenzione ad evitare anche il fruttosio che è lo zucchero presente nella frutta e nei succhi di frutta. Anche l'alcool va evitato se si vuole contrastare la candida.